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Maiale lanuto
Il maiale lanuto è leggermente più piccolo del maiale convenzionale. Malgrado il suo corpo piuttosto massiccio, è molto adatto al pascolo ed all'allevamento all'aperto. Gli animali adulti hanno un mantello di setole nero, folto e riccio. I porcellini nascono con le strisce, segno della loro stretta parentela con i cinghiali. I maiali lanuti non sono soggetti allo stress ed hanno un carattere tranquillo e molto sociale
I maiali lanuti sono stati trascurati perchè non producono dei grossi prosciutti. Gli animali sono robusti, dunque molto interessanti per la cura del paesaggio: liberano terreni dai rovi e dalle ortiche e sono anche ideali in zone umide, come biotopi umidi. Sull'arco di due anni partoriscono tre volte con una media di 8 porcellini per prole. Grazie alla loro rusticità e resistenza al freddo, gli animali si prestano all'ingrasso estensivo sul pascolo. La carne del maiale lanuto è molto apprezzata quale carne fresca di buongustai. Viene anche trasformata in numerose specialità quali salami, coppa, carne affumicata, e altro. I maialini allo spiedo sono una prelibatezza perché non seccano e superano le altre razze suine a livello qualitativo.

Origine e sviluppo
L'origine dei maiali lanuti - o Mangalitza - è la vecchia Austro-Ungheria. La razza si è sviluppata attorno al 1830 da diverse razze suine da lardo. Per l'ottima qualità del suo lardo, il maiale lanuto ha conquistato metà Europa verso la metà del 19imo secolo ed in certi periodi à stata la razza suina più diffusa in Svizzera. Per lungo tempo il maiale lanuto è stato salvaguardato in modo esemplare in Ungheria, fino alla fine del 20imo secolo quando l'allevamento di conservazione statale è crollato. Oggigiorno i Mangalitza vengono nuovamente promossi dallo Stato e tenuti da singoli allevatori.
Al contrario della Svizzera, dove esiste solo il Mangalitza scuro con la pancia chiara, da cui il suo nome, esistono ancora in Ungheria capi biondi e rossi.

Diffusione attuale
La grande richiesta per maiali convenzionali nel 20imo secolo ha quasi soppiantato interamente il maiale lanuto. Delle piccole popolazioni esistono ancora oggi in diversi paesi dell'Europa orientale, in Austria, Germania e in Svizzera. Nel 1996 ProSpecieRara ha ripreso dalla fondazione Stamm l'allevamento in Svizzera. Oggigiorno la Svizzera conta la più grande popolazione di maiali lanuti scuri. La maggior parte degli allevatori ha i loro animali all'aperto, in piccoli gruppi. I maiali lanuti vengono anche utilizzati sugli alpi, nella cura delle selve castanili (Svizzera italiana) e nella cura di zone di protezione di uccelli e nelle coltivazioni di alberi di Natale. Di recente vengono anche utilizzati nella cura dei biotopi umidi.

Sviluppo della popolazione
  • stabile

Utilizzo
  • carne
  • allevamento estensivo
  • cura del paesaggio

Obiettivi d'allevamento
  • Resistenza, buona capacità di marcia, salute, buona resistenza allo stress e buon adattamento alle variabilità del clima
  • Carattere equilibrato e buono con comportamento sociale naturale
  • Buone qualità riproduttive e d'allevamento
  • Carne saporita con poco grasso intramuscolare
  • Sviluppo e crescita equilibrati
    Maggiori informazioni

    Schweizerische Vereinigung für die Wollschweinzucht (SVWS)
    (Associazione svizzera dei maiali lanuti)
    www.wollschwein.ch

    Presidente:
    Max Frutiger, Birchi 20 A, 3803 Beatenberg, Tel. 033 841 23 86


    Herdbook e compra-vendita animali da riproduzione e da ingrasso:
    Rolf Galli, Metzgerhüsi 9, 3512 Walkringen, Tel. 031 839 83 80